Sono tra
gli artisti che non fanno ricerca ma esplorazione.
La ricerca rappresenta il conforto ma anche il limite delle mappe
cognitive, mentre l'esplorazione conduce oltre il confine del
conosciuto, sulla soglia dell'arbitrio. Come tanti anche io cercai il
Luogo della Dimenticanza: il Paese dei Lotofagi. Fui pellegrino in
Luoghi non manifesti, dove il senso del tempo e dello spazio è uno. Non
raggiunsi il Luogo cercato ma, molto ho dimenticato. Nell'essere umano
vengono a comporsi i tre elementi del Tempo: il Tempo Metereologico,
quello che si manifesta; il Tempo Cronologico, l'astrazione che scorre
e, il tuo Tempo di cui sei testimone e interprete oggi che mi accingo a
fare ricorso alla memoria, so bene che parte di essa è rimasta tra i
Luoghi in cui fui ospite.
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update 29 june 2011
Soglie dell'Anima / Soul's
Thresholdes - Alberto Gasparri
Roma 30 maggio 9 giugno 2011
Una espressione d'Arte contemporanea
romana, trasteverina, clandestina.
Numerosa la partecipazione di appassionati d'arte alla mostra che
Alberto Gasparri ha tenuto presso il suo Studio sotto il Monte Aureo
in Via Orti d'Alibert a Roma. La mostra, oltre che il 30 maggio, è
stata replicata anche il 9 giugno viste le numerose richieste
pervenute.
La mostra ed il catalogo sono stati curati da Enzo Perilli con i
contributi di: Renato Nicolini Stefania Severi Antonio Del Guercio
Antonio Frascani Paolo Morelli Sarjano Carlo Silvestro.
Il 1970 si apre con la prima
Festa della Terra a Central Park, poi la prima Maratona di New York City ed
anche la prima Performance al Metropolitan Museum of Art con le Ovoidi di
Gasparri. 1968 - 2010, quarantadue anni
d'Arte dedicati alla vita.
Minuta del Manifesto"Gasparris' Ovoids Performance" at Metropolitan Museum
of Art New York City July 1970, ritrovata presso lo Studio di Alberto
Gasparri, il 9 gennaio 2011 tra la copia di un Giornale con una vecchia
recensione.
NewRomaYork prende
spunto dalla vita artistica di Alberto Gasparri che ha avuto modo di vivere
a Manhattan e Trastevere dal 1968... dai momenti della beat generation ai
contesti socio-culturali vissuti tra le rive del Tevere e quelle
dell'Hudson. Attraverso il percorso artistico di Gasparri, si potrà scoprire
quanto c'é ancora da vedere e capire a Roma e New York nel campo dell'Arte e
della cultura contemporanea. Gasparri nella sua esperienza
americana ha avuto modo d'incontrare e frequentare; Andy Warhol, Jack
Kerouac, Jonas Mekas, Abby Hoffaman, Jerry Rubin, Larry Rivers, Raphael
Lennox, Gregory Corso, Nico, Ultraviolet...
Art Exhibition, Installazione & Films Performance
La Manifestazione d'Arte
Multimediale (Live and WebTV) si terrà in una struttura Museale di Roma in
autunno del
2011 ed in contemporanea in luogo da identificare a New York City. L'evento si svolgerà con
l'Esposizione delle Opere, le Proiezioni dei Filmati inediti,
l'Istallazione della Scultura in vetro
(Fontanella Romana - er Nasone), l'Esecuzione
Musicale del M° Anna Musio Galdi e i Dibattiti tra
autori, appassionati e critici.
Gasparri's Films Trilogy
1968 - Andy Warhol's Noon
1970 - Gasparri's Ovoids Performance
-Metropolitan Museum of Art NYC
1972 - Break the Human Walls Performance
- Trastevere Joyce & Co.
Il
cavallo fu ritenuto essere sacro, venerabile e temibile, da tutte le
religioni antiche: gli dei Greci come Poseidone, Demetra, Artemide,
erano detti hippios, cavallini, ed il nome di altre divinità era
preceduto dal prefisso Ippo. Come “conoscitore delle cose dell’altro
mondo il cavallo vede ciò che l’uomo non vede, conduce il carro del
sole nella sua corsa notturna e, così come Ermes e Caronte, funge da
psicopompo nell’atto di accompagnare le anime dei defunti
nell’oltretomba. In termini simbolici, ed attenendoci al campo della
mitologia e della raffigurazione artistica, possiamo affermare che
l’uomo ha proiettato sulla figura del cavallo la propria natura
ambigua e contraddittoria, divina e demoniaca. L’arte ne ha
rappresentato il simbolismo, il rapporto, la forza e soprattutto
l’ambivalenza. Il cavallo quindi costituisce senza dubbio uno degli
archetipi fondamentali nella nostra memoria ed è senz’altro il più
diffuso e presente animale nell’immaginario simbolico di tutti i
popoli. Il cavallo, l'unicorno, gli elmi, i cavalieri e le torri
sono stati per Gasparri negli anni '80 grandi muse ispiratrici.